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Mercoledì, 24 Luglio 2024
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Test dei dischetti abrasivi: come comparare i prodotti con una prova pratica
Meglio le chiacchiere o i fatti? Nel mondo della carrozzeria, la qualità dei prodotti è uno degli argomenti centrali e per ogni professionista che si rispetti è una questione fondamentale.

Spesso, però, si sente dire tutto e il contrario di tutto, soprattutto da parte dei venditori (che, d’altra parte, fanno il loro mestiere).

La prova del nove è sempre e comunque quella del test pratico: da lì non si scappa, ed i carrozzieri più esperti lo sanno bene.

Per evitare di farsi abbindolare dai venditori, che troppo spesso dimenticano di avere a che fare con dei professionisti, provare i singoli prodotti, testando con mano la loro qualità, è il metodo più razionale e veritiero per avere sott’occhio la qualità dei prodotti.

Ma passiamo ai fatti: una prova pratica toglie ogni dubbio sulla veridicità in questo campo. Il consiglio che diamo sempre ai carrozzieri è, infatti, quello di provare da soli per farsi un’idea.

Un test che non lascia margine di errore è per esempio quello dei dischetti abrasivi.

Verificare di persona, testando l’efficacia e la durata di un dischetto abrasivo è una delle prove più semplici e lampanti in questo ambito, evitando di cadere in trappole commerciali, che spesso si rivelano puro marketing non fedele alla realtà dei fatti.
Per quello che riguarda la sverniciatura su grana 80, basta recuperare un supporto (ad esempio un cofano) trattato con fondo, base e trasparente, portandolo a metallo applicando lo stesso metodo a dischetti di marca differente.

L’importante è sempre agire con la massima onestà, rispettando le indicazioni delle aziende (come, ad esempio, utilizzare per ogni disco abrasivo il rispettivo supporto per il quale è costruito).

È chiaro che si debba mettere in condizione il disco abrasivo di arrivare al massimo delle prestazioni, utilizzando per ogni disco abrasivo il rispettivo platorello della casa produttiva. Prestando sempre la giusta attenzione all’aspirazione, che gioca un ruolo fondamentale per il risultato finale.

Come riportato nell’immagine, la prova consiste nel partire dal punto estremo del cofano, proseguendo facendo più strada possibile, finché il disco non si esaurisce.
Il risultato è molto semplice da notare, ovviamente ci sono dischi più veloci nell’azione sverniciante, ma con una durata ridotta; altri saranno invece più lenti ma con una durata nettamente superiore.

Molti carrozzieri che hanno provato questo semplice metodo sono rimasti stupiti da quanto sia evidente la differenza tra un disco e l’altro. Tenendo presente che molti dischi vengono considerati di alta qualità, è impressionante quanto sia diversa l’effettiva efficacia di ogni singolo prodotto.

Questa semplice verifica non dà scampo e spesso sarà lampante come anche i dischi con un prezzo decisamente inferiore offrano prestazioni simili o talvolta migliori rispetto ad alcuni prodotti più ‘blasonati’ e considerati ad alte prestazioni.
Questo metodo permette, infatti, anche di abbassare i costi all’interno della carrozzeria, perché mostra con mano che spesso anche i prodotti meno costosi si rivelano tanto validi quanto quelli di prezzo più elevato.

È corretto, infatti, considerare i costi dei singoli dischetti all’interno della prova, perché consente una visione a 360 gradi sul rapporto qualità prezzo.
Se due dischetti hanno prestazioni simili, ma uno dei due costa il doppio dell’altro, è chiaro che la valutazione deve tenerne conto.

A meno che l’ottimizzazione dei costi non sia un problema nella nostra carrozzeria.

Nell’immagine del test sono stati scelti 7 dischi di aziende diverse, quattro di questi sono dichiarati ad alte prestazioni.

Il primo disco da sinistra risulta il vincitore della prova con 6.50 minuti e, a 6.48 minuti, si piazza il terzo dischetto, in seconda posizione.

La linea verde indica le prestazioni medie dei dischetti in commercio e, in generale, il gruppo inseguitore si posiziona al di sopra di questo standard.

Come detto in precedenza, una delle questioni importanti da valutare è anche il prezzo. Molti carrozzieri risulterebbero infatti sorpresi conoscendo la differenza di prezzo tra il primo posizionato ed il secondo.

Non vi resta che provare e scoprirlo da soli (e sì, il fanalino di coda, è proprio uno di quei prodotti considerati ad alte prestazioni).
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